L’amore e la cartomanzia vanno di pari passo

Non è detto che un cartomante amore debba far riferimento per forza di cose ai tarocchi tradizionali per offrire il proprio consulto alle persone che si rivolgono a lui: anche le carte da poker, infatti, possono essere utilizzate in questo ambito, a patto che si sia consapevoli del loro significato e di come devono essere interpretate. Si prenda, per esempio, il seme di picche: in linea di massima è sinonimo di un insuccesso, come dimostra il fatto che l’espressione “ricevere il due di picche” è diventata addirittura di uso comune per indicare l’esito negativo di un tentativo di approccio da parte di una persona nei confronti di un’altra a cui è interessata. Ma a volte anche questo seme può fornire notizie positive.

Un cartomante amore, allora, saprà che l’asso di picche sta a indicare l’arrivo di un dispiacere: con tutta probabilità c’è una notizia brutta che sta per giungere. Mentre il due di picche può corrispondere anche alla comparsa di una signora un po’ in là con gli anni – e, d’altra parte, l’amore non ha età -, il tre di picche è decisamente indice di tristezza: corrisponde, infatti, a un uomo solo perché è vedovo, tormentato dalla malinconia e dai rimpianti. Un segno di cambiamento può essere ricavato dal cinque di picche, ma è bene non esagerare con le variazioni sul tema all’interno di una coppia, o il rischio è quello di rompere l’equilibrio che si è creato.

Ancora, il sei di picche è fonte di sospiri e di speranza, ma anche di attesa e di tormento: quante volte capita di essere stati lasciati dalla persona che si amava ma, nonostante ciò, non si rinuncia a immaginare che essa farà ritorno? Con il nove di picche, invece, può tornare il sorriso sulle labbra: l’amore, infatti, è destinato a produrre il suo frutto più gradito, che è quello della gravidanza